Questo significa due cose: devi registrarlo nel SINAC, e devi formarti.
Il problema è che la definizione legale di "animale esotico da compagnia" non coincide con quello che chiamiamo comunemente NAC.
Alcuni animali che in ambulatorio vengono trattati come NAC (Nuovi Animali da Compagnia) non rientrano in questa norma.
Altri, che sembrano scontati, invece sì.
Ecco perché oggi vogliamo fare chiarezza e aiutarti a capire.
Primo livello: quali animali contano come "da compagnia" anche se esotici
Il Regolamento (UE) 2016/429, Allegato I parte B, elenca le categorie tassonomiche equiparate per legge a cani, gatti e furetti:
- invertebrati - ragni e gli scorpioni (eccetto api, molluschi del Phylum Mollusca e crostacei del Subphylum Crustacea)
- animali acquatici ornamentali - pesci rossi, pesci tropicali da acquario
- anfibi - axolotl, rana, tritone
- rettili - geco , tartaruga d'acqua e da terra, drago barbuto, pitone reale
- volatili - pappagalli, canarini e simili, (esclusi polli, galline, tacchini, faraone, oche, anatre, quaglie, piccioni, fagiani, pernici e ratiti, gli uccelli incapaci di volare come struzzi ed emù)
- mammiferi: solo roditori come le cavie, topi e criceti e conigli (coniglio nano, ariete ecc) diversi da quelli destinati alla produzione alimentare
Il punto su cui inciampano quasi tutti è l'ultimo: per i mammiferi, la norma non dice "piccoli mammiferi" in generale, dice roditori e conigli. Punto. Nessun altro mammifero, per quanto piccolo o esotico, rientra in questa categoria.
Casi pratici: gli animali che creano più confusione
- Il ratto domestico è un roditore (Rattus norvegicus domesticus): rientra a pieno titolo nella categoria mammiferi. Chi possiede un ratto da compagnia deve registrarlo in SINAC e formarsi. Anche il Degu è un roditore, stesso ragionamento del ratto.
- Il maialino (minipig), per quanto piccolo e per quanto venga trattato come NAC in clinica, è un suino — non un roditore né un coniglio.
Non rientra in questa categoria, quindi questa specifica norma (SINAC per animali esotici + obbligo formativo del D.M. 3 aprile 2025) non lo riguarda.
Attenzione: questo non significa che il maialino sia fuori da ogni obbligo di registrazione in assoluto — i suini, a prescindere dalla taglia o dallo scopo, ricadono storicamente sotto sistemi di anagrafe zootecnica separati, legati al controllo delle malattie suine (es. peste suina africana).
È un impianto normativo diverso da quello di cui parla questo articolo, e andrebbe verificato a parte se possiedi un minipig.
- La gallina o il pollo da cortile sono esplicitamente esclusi dalla lista dei "volatili" di questa norma — il regolamento li nomina proprio per escluderli. Anche qui, questo non vuol dire nessun obbligo in assoluto: pollame e avicoli da cortile rientrano in una disciplina sanitaria e anagrafica separata, pensata per il settore zootecnico/avicolo, non in questa.
- La cavia è un roditore (Cavia porcellus): rientra nella categoria mammiferi, va registrata e il proprietario deve formarsi.
- Il petauro dello zucchero è un marsupiale, non un roditore né un coniglio: non rientra in questa categoria.
Come per il maialino, questo non significa nessuna regola in assoluto — trattandosi spesso di un animale di importazione, potrebbero applicarsi normative su CITES o su specie vietate/pericolose, che sono un discorso normativo distinto da verificare separatamente. - Il pappagallo, la cocorita, il canarino: rientrano nella categoria volatili (non sono tra le specie escluse), quindi sì, vanno registrati e il proprietario deve formarsi — anche per un semplice canarino da gabbia, il che sorprende quasi tutti.
- Il drago barbuto, il geco leopardo, la tartaruga terrestre o acquatica, il pitone reale, ma anche bisce, iguane e varani: tutti i rettili, senza eccezioni, rientrano nella categoria e sono coperti dalla norma — a differenza dei volatili, qui il regolamento non esclude nessuna specie.
- Il riccio africano, è un insettivoro, non rientra nella categoria, quindi nessuna formazione, né iscrizione al SINAC.
- La tarantola, lo scorpione: invertebrati coperti dalla norma — a differenza del granchio eremita, che essendo un crostaceo è escluso.
Attenzione: alcuni rettili (specie velenose o di grossa taglia) possono essere soggetti anche a un regime separato sulle specie pericolose, che si aggiunge a questo obbligo e non lo sostituisce.
Tutti quelli coperti richiedono la registrazione in SINAC
Chi possiede un animale delle categorie sopra deve registrarlo nel Sistema di identificazione nazionale degli animali da compagnia (SINAC), come previsto dal D.M. 2 novembre 2023.
A differenza di cani, gatti e furetti — identificati singolarmente con transponder ISO — per queste specie la registrazione può avvenire individualmente oppure come gruppo di animali (un acquario, una collezione di rettili), secondo istruzioni operative della Direzione Generale della Sanità Animale ancora in corso di definizione da parte delle Regioni.
L'obbligo di registrazione è comunque già attivo, anche se le modalità tecniche di dettaglio non sono ancora uniformi su tutto il territorio.
Secondo livello: quali animali puoi ancora prelevare dalla natura e comprare come nuovo pet
Un discorso separato riguarda l'origine dell'animale: quali specie, nello specifico, si possono ancora catturare in natura e commerciare come nuovo animale da compagnia — la cosiddetta lista positiva, che elenca le specie una per una con nome scientifico, non per categoria.
Il Decreto 18 dicembre 2025 (Ministero della Salute e Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 febbraio 2026) ha sostituito integralmente l'elenco del 2022, ampliandolo da 6 a 71 specie — quasi tutte specie ittiche ornamentali, in gran parte marine e tropicali, comuni nel settore acquariofilo.
Questo è l'elenco completo delle 71 specie:
- Proterorhinus semilunaris — Western tubenose goby
- Chromodoris quadricolor — nudibranchio pigiama
- Acanthurus chirurgus — doctorfish
- Acanthurus coeruleus — blue tang surgeonfish
- Pomacanthus maculosus — yellowbar angelfish
- Zebrasoma xanthurum — yellowtail tang
- Dario dario — dario scarlatto
- Corydoras venezuela black — coridoras nero (Corydoras aeneus melanistico)
- Pangio kuhlii
- Gobiodon okinawae
- Nemateleotris magnifica
- Gomphosus caeruleus
- Halichoeres marginatus
- Halichoeres nebulosus
- Centropyge bicolor
- Centropyge bispinosus
- Centropyge eiblii
- Pomacanthus annularis
- Brachygobius doriae — pesce ape
- Salarias ramosus
- Synchiropus marmoratus
- Amblyeleotris guttata
- Amblygobius (koumansetta) rainfordi
- Amblygobius phalaena
- Cryptocentrus cinctus
- Pseudocheilinus hexataenia
- Centropyge fisheri — Centropyge flavicauda
- Pomacanthus chrysurus
- Amphiprion akallopisos
- Corydoras arcuatus
- Pterophyllum altum — pesce angelo altum, scalare altum
- Symphysodon aequifasciatus — discus
- Pseudacanthicus leopardus — pesce vela leopardo, pleco leopardo
- Halichoeres chrysus
- Centropyge loriculus
- Corydoras schwartzi
- Leporacanthicus galaxias — galaxypleco
- Panaque suttonorum — pleco venezuelano occhi azzurri, Panaque suttoni
- Cirrhilabrus exquisitus
- Cirrhilabrus filamentosus
- Cirrhilabrus solorensis
- Cirrhilabrus temminckii
- Halichoeres trispilus
- Macropharyngodon meleagris
- Paracheilinus carpenteri
- Paracheilinus filamentosus
- Acreichthys tomentosus
- Centropyge acanthops
- Centropyge heraldi
- Pomacanthus navarchus
- Pictichromis paccagnellorum — Pseudochromis paccagnellae
- Chrysiptera cyanea
- Chrysiptera parasema
- Chrysiptera springeri
- Amphiprion allardi
- Amphiprion polymnus
- Amphiprion biaculeatus — Premnas epigramma
- Pseudanthias pleurotaenia
- Ecsenius stigmatura
- Centropyge ferrugatus
- Chrysiptera talboti
- Amphiprion chrysogaster
- Siganus (lo) magnificus
- Crossocheilus siamensis
- Macrotocinclus affinis
- Panaque nigrolineatus
- Trichopsis pumila — gourami pigmeo, gourami gracidante nano
- Synchiropus splendidus — Pterosynchiropus splendidus
- Boraras brigittae — mosquito rasbora
- Gastromyzon ctenocephalus — pesce ventosa
- Neosynchiropus ocellatus — (Neo) Synchiropus ocellatus
Attenzione: questa lista riguarda solo gli esemplari prelevati dall'ambiente naturale. Un pesce nato e allevato in cattività non ha bisogno di comparire in questa lista, ma resta comunque soggetto all'obbligo di registrazione SINAC descritto sopra.
Il tuo animale è già registrato in SINAC? Ti riguarda comunque
Se possiedi un animale delle categorie coperte, l'obbligo di registrazione e quello formativo non dipendono dalla data di acquisto: riguardano chi possiede l'animale oggi. L'obbligo formativo è attivo dal 1° gennaio 2026: chi non si è ancora formato è già in ritardo.
Chi deve formarsi
Tutti i proprietari e detentori privati di animali da compagnia appartenenti alle categorie selvatiche ed esotiche dell'Allegato I parte B, con animale registrato in SINAC, devono completare un corso di formazione conforme al D.M. 3 aprile 2025 e ottenere l'attestazione tramite il sistema PINFOA. La formazione va rinnovata ogni 5 anni.
L'obbligo si estende anche a operatori e trasportatori professionali, con un'unica eccezione: chi ha già seguito, per obbligo di un'altra norma, una formazione continua che copre gli stessi contenuti richiesti da questo decreto, non deve ripeterla.
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