Formazione

Proprietari

Corso per proprietari e detentori di animali selvatici ed esotici (NAC)

Formazione
Proprietari
Stato:

APERTO

Location

on line

Corso per proprietari e detentori di animali selvatici ed esotici (NAC)

Formarsi per legge: sei tenuto a farlo già dal 01/01/2026

Dal 1° gennaio 2026 la formazione per chi possiede o detiene animali appartenenti a specie selvatiche ed esotiche (rettili, uccelli, mammiferi, anfibi e pesci ornamentali non convenzionali, registrati nel Sistema di identificazione nazionale degli animali da compagnia — SINAC) non è più una scelta, ma un obbligo di legge stabilito dal Decreto Legislativo 5 agosto 2022, n. 135 e dal Decreto Ministeriale 3 aprile 2025. Dietro questa normativa c'è una visione concreta: tutelare la biodiversità e gli habitat di origine, prevenire il rischio di zoonosi secondo il principio One Health, e garantire che chi possiede un animale non convenzionale abbia le competenze per farlo nel rispetto del suo benessere.

Nella norma è specificato che non sono previsti controlli e/o sanzioni per il proprietario e detentore, ciononostante non ottemperare a un obbligo di norma ci mette in una posizione di vulnerabilità.

Inoltre, essere formati significa conoscere i propri doveri di sorveglianza passiva e di notifica, sapere riconoscere i segnali di malattia, e gestire il proprio animale in sicurezza — per lui e per chi lo circonda.

Inizio corso: 03/09/2026

Corso visibile e accessibile fino al 31/12/2026 

Il corso è rivolto a proprietari e detentori privati di animali da compagnia appartenenti a specie selvatiche ed esotiche, registrati nel sistema SINAC - 

Inizio corso e possibilità di iscriversi dal 03/09/2026

 

 

 

 

Iscrizione

Costi, modalità di accesso, info e iscrizioni

A chi è rivolto il corso

La formazione è obbligatoria per tutti i proprietari e detentori privati di animali da compagnia appartenenti a specie selvatiche ed esotiche elencate nell'Allegato I, parte B del Regolamento (UE) 2016/429, a condizione che l'animale sia identificato e registrato nel Sistema di identificazione nazionale degli animali da compagnia (SINAC). Sono compresi, a titolo di esempio:

  • Proprietari di rettili (draghi barbuti, gechi leopardo, pitoni reali, tartarughe terrestri e acquatiche, e altri rettili tenuti come animali da compagnia)
  • Proprietari di uccelli (pappagalli, cocorite, canarini e altre specie non da cortile o da allevamento)
  • Proprietari di piccoli mammiferi — solo roditori e conigli non destinati alla produzione alimentare (cavie, criceti, cincillà, gerbilli, conigli nani)
  • Proprietari di anfibi (rane, axolotl, salamandre e altri anfibi da compagnia)
  • Proprietari di pesci ornamentali di specie selvatiche o esotiche (pesci di barriera, discus, anche prelevati dalla lista positiva aggiornata a dicembre 2025)
  • Proprietari di invertebrati, esclusi api, molluschi e crostacei (tarantole, scorpioni, insetti stecco)

Attenzione: molti animali comunemente chiamati "NAC" non rientrano nella categoria "mammiferi" di questa norma, che copre solo roditori e conigli. 
Sono esclusi dalla norma (a titolo di esempio):
- riccio africano (insettivori),
- petauro dello zucchero (marsupiali)
- minipig (suidi).
Questi animali, trattati come NAC , sono tassonomicamente esclusi da questo specifico obbligo. 
Questo non significa che siano privi di ogni regola: possono rientrare in altri regimi normativi (specie da importazione, liste di specie controllate), da verificare separatamente caso per caso.

Importante: riguarda il singolo proprietario privato o detentore

L'obbligo formativo riguarda direttamente chi possiede anche un solo animale non convenzionale registrato SINAC, indipendentemente da qualsiasi attività professionale. 
Il Decreto Legislativo 135/2022 pone i costi e la responsabilità della formazione in capo al proprietario stesso.

Modalità di erogazione: formazione a distanza on demand

Il corso è 100% online in modalità FAD (Formazione a Distanza), fruibile quando e dove vuoi. Materiali didattici: video on demand, slide, letture consigliate e linee guida. Al termine del percorso è previsto un test di valutazione delle conoscenze acquisite, necessario per ottenere l'attestato di frequenza.

Il corso sarà fruibile dal 03/09/2026 fino al 31/12/2026.

Durata: 8 ore di formazione qualificata

Il corso prevede 8 ore complessive, articolate in sei moduli formativi (da A a F) che affrontano in modo sistematico gli aspetti normativi, di biosicurezza, gestionali e specie-specifici legati alla detenzione di animali selvatici ed esotici.

Test di valutazione e certificazione

Al termine del percorso formativo è previsto un test a risposte multiple di 24 domande.

Soglia minima di risposte corrette 75%

Certificazione e attestato di partecipazione

Al superamento del test si riceve un attestato di frequenza, che non ha valore legale.

La validità legale è data dall'inserimento dell'allievo nel sistema PINFOA, a cura dell'ente erogatore del corso (EV Soc Cons ARL).

La certificazione ottenuta è valida su tutto il territorio nazionale. L'aggiornamento è obbligatorio ogni 5 anni, come previsto dall'art. 2, comma 4 del D.M. 3 aprile 2025.

Riconoscimento ministeriale e validità legale

Il corso è conforme al Decreto Legislativo 5 agosto 2022, n. 135 e al Decreto Ministeriale 3 aprile 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 120 del 26 maggio 2025, che definisce contenuti e modalità di erogazione dei programmi formativi per proprietari e detentori di animali selvatici ed esotici.

L'obbligo formativo decorre dal 1° gennaio 2026 ed è già in vigore. 
Senza formazione certificata, il proprietario non è in regola con gli obblighi di legge, con possibili conseguenze in caso di controlli ufficiali (comunque non previsti dalla norma)

Investimento

Il costo del corso è di 39 euro per partecipante.

Perché partecipare: oltre l'obbligo, la responsabilità verso il tuo animale

Non si tratta solo di rispettare una norma. Questo corso rappresenta un'opportunità concreta per:

  • Essere in regola con un obbligo di legge già attivo dal 1° gennaio 2026
  • Conoscere i tuoi obblighi di sorveglianza passiva e notifica, in caso di segnali di malattia nel tuo animale
  • Garantire il benessere del tuo animale con competenze specifiche per la sua specie, i suoi bisogni strutturali, alimentari e comportamentali
  • Ridurre il rischio di zoonosi, secondo il principio One Health che lega salute animale, ambiente e salute umana
  • Comprendere il tuo ruolo nella tutela della biodiversità e degli habitat di origine della specie che detieni

Formarsi significa prendersi cura del proprio animale in modo consapevole e informato, conoscendo davvero le esigenze di una specie che richiede competenze specifiche e spesso sottovalutate.

Segreteria

Sede: Via S. Trecchi 20, 26100 Cremona
Tel.: +39 0372 40 35 41

Programma

Date, programmi, relatori

Programma dettagliato del corso

Modulo A – Normativa

Relatori: Vincenzo Ugo Santucci e Fabio Bellucci

  • Ruolo del proprietario secondo le norme nazionali ed europee: sanità e benessere animale, protezione di habitat e biodiversità, CITES
  • Focus sul Decreto Legislativo 135/2022: scopi, contesto, quadro generale, ruoli degli attori coinvolti, obblighi per i proprietari
  • Trasporto, detenzione e gestione degli animali selvatici ed esotici: la normativa
  • Monitoraggio passivo e procedure di notifica in caso di malattia infettiva
  • Aspetti legali: responsabilità civile e penale su detenzione, commercio, scambio e movimentazione
  • Parte specie-specifica: approfondimento normativo per specie

Moduli B e C – Biosicurezza

Relatore: Michele Capasso

  • Sicurezza e biosicurezza alla luce delle norme nazionali e comunitarie; cenni su disinfezione, derattizzazione e disinfestazione
  • Focus sul Decreto Legislativo 135/2022
  • Aspetti gestionali: principi generali e requisiti minimi di gestione, manipolazione e contenimento; igiene, biosicurezza, profilassi e controllo delle malattie
  • Malattie infettive, comprese le zoonosi e il relativo rischio di diffusione
  • Uso prudente e responsabile dei medicinali veterinari e rischi di farmacoresistenza
  • Parte specie-specifica per classi: mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e pesci

Modulo D – Buone prassi

  • Anagrafe (comunicazioni alle autorità competenti) — Michele Capasso
  • Detenzione e contenimento (caratteristiche strutturali di gabbie, voliere, recinti, vasche; sicurezza e biosicurezza) — Daniele Petrini
  • Benessere animale (accorgimenti strutturali, arricchimento ambientale) — Serena Sola
  • Igiene (pulizia delle strutture di detenzione) — Daniele Petrini
  • Alimentazione e nutrizione (principi generali, approvvigionamento, gestione dell'acqua di abbeverata) — Serena Sola
  • Comportamento (gestione delle interazioni inter e intra-specifiche) — Daniele Petrini

Modulo E – Benessere animale e trasporto

  • Benessere animale: introduzione storica e scientifica del concetto, in relazione alla detenzione domestica — Stefano Cusaro
  • Etologia: basi etologiche del comportamento animale nei momenti eco-biologici (riproduzione, muta, ecc.) — Alessandro Vetere
  • Benessere animale: accorgimenti strutturali, arricchimento ambientale — Serena Sola
  • Benessere in ambiente domestico — Serena Sola
  • Trasporto: modalità di trasporto da parte del proprietario/detentore — Daniele Petrini
  • Parte specie-specifica: benessere ed etologia per classi (mammiferi, uccelli, rettili, anfibi, pesci) — Capasso, Cusaro, Petrini, Sola, Vetere

Modulo F – Parte speciale sui principali taxa

  • Esigenze strutturali specifiche: equipaggiamento, sicurezza, benessere, parametri ambientali (temperatura, umidità, ventilazione) — Alessandro Vetere
  • Equipaggiamento e accorgimenti per gestione, sicurezza e benessere — Serena Sola
  • Parametri ambientali specifici, incluse caratteristiche fisico-chimiche dell'acqua dove pertinente — Alessandro Vetere
  • Esigenze alimentari: dieta, preparazione, somministrazione, acqua — Stefano Cusaro
  • Esigenze comportamentali e sociali — Alessandro Vetere
  • Principali malattie non infettive legate al management — Daniele Petrini

FAQ

Tutti i proprietari e detentori privati di animali da compagnia appartenenti a specie selvatiche ed esotiche elencate nell'Allegato I, parte B del Regolamento (UE) 2016/429, a condizione che l'animale sia identificato e registrato nel sistema SINAC.

Articoli correlati

Non Perdere i Nostri Aggiornamenti

Ricevi in anteprima le news su corsi, eventi e approfondimenti dal mondo Pet Academy.

Gli aggiornamenti agli eventi e le news di PetAcademy
Seguici su

© 2020 Pet Academy
All Rights Reserved

Provided by
E.V. Soc. Cons. a r.l.
P.IVA 01032200196