Iscrizione
Costi, modalità di accesso, info e iscrizioni
A chi è rivolto il corso
La formazione è obbligatoria per tutti i proprietari e detentori privati di animali da compagnia appartenenti a specie selvatiche ed esotiche elencate nell'Allegato I, parte B del Regolamento (UE) 2016/429, a condizione che l'animale sia identificato e registrato nel Sistema di identificazione nazionale degli animali da compagnia (SINAC). Sono compresi, a titolo di esempio:
- Proprietari di rettili (draghi barbuti, gechi leopardo, pitoni reali, tartarughe terrestri e acquatiche, e altri rettili tenuti come animali da compagnia)
- Proprietari di uccelli (pappagalli, cocorite, canarini e altre specie non da cortile o da allevamento)
- Proprietari di piccoli mammiferi — solo roditori e conigli non destinati alla produzione alimentare (cavie, criceti, cincillà, gerbilli, conigli nani)
- Proprietari di anfibi (rane, axolotl, salamandre e altri anfibi da compagnia)
- Proprietari di pesci ornamentali di specie selvatiche o esotiche (pesci di barriera, discus, anche prelevati dalla lista positiva aggiornata a dicembre 2025)
- Proprietari di invertebrati, esclusi api, molluschi e crostacei (tarantole, scorpioni, insetti stecco)
Attenzione: molti animali comunemente chiamati "NAC" non rientrano nella categoria "mammiferi" di questa norma, che copre solo roditori e conigli.
Sono esclusi dalla norma (a titolo di esempio):
- riccio africano (insettivori),
- petauro dello zucchero (marsupiali)
- minipig (suidi).
Questi animali, trattati come NAC , sono tassonomicamente esclusi da questo specifico obbligo.
Questo non significa che siano privi di ogni regola: possono rientrare in altri regimi normativi (specie da importazione, liste di specie controllate), da verificare separatamente caso per caso.
Importante: riguarda il singolo proprietario privato o detentore
L'obbligo formativo riguarda direttamente chi possiede anche un solo animale non convenzionale registrato SINAC, indipendentemente da qualsiasi attività professionale.
Il Decreto Legislativo 135/2022 pone i costi e la responsabilità della formazione in capo al proprietario stesso.
Modalità di erogazione: formazione a distanza on demand
Il corso è 100% online in modalità FAD (Formazione a Distanza), fruibile quando e dove vuoi. Materiali didattici: video on demand, slide, letture consigliate e linee guida. Al termine del percorso è previsto un test di valutazione delle conoscenze acquisite, necessario per ottenere l'attestato di frequenza.
Il corso sarà fruibile dal 03/09/2026 fino al 31/12/2026.
Durata: 8 ore di formazione qualificata
Il corso prevede 8 ore complessive, articolate in sei moduli formativi (da A a F) che affrontano in modo sistematico gli aspetti normativi, di biosicurezza, gestionali e specie-specifici legati alla detenzione di animali selvatici ed esotici.
Test di valutazione e certificazione
Al termine del percorso formativo è previsto un test a risposte multiple di 24 domande.
Soglia minima di risposte corrette 75%
Certificazione e attestato di partecipazione
Al superamento del test si riceve un attestato di frequenza, che non ha valore legale.
La validità legale è data dall'inserimento dell'allievo nel sistema PINFOA, a cura dell'ente erogatore del corso (EV Soc Cons ARL).
La certificazione ottenuta è valida su tutto il territorio nazionale. L'aggiornamento è obbligatorio ogni 5 anni, come previsto dall'art. 2, comma 4 del D.M. 3 aprile 2025.
Riconoscimento ministeriale e validità legale
Il corso è conforme al Decreto Legislativo 5 agosto 2022, n. 135 e al Decreto Ministeriale 3 aprile 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 120 del 26 maggio 2025, che definisce contenuti e modalità di erogazione dei programmi formativi per proprietari e detentori di animali selvatici ed esotici.
L'obbligo formativo decorre dal 1° gennaio 2026 ed è già in vigore.
Senza formazione certificata, il proprietario non è in regola con gli obblighi di legge, con possibili conseguenze in caso di controlli ufficiali (comunque non previsti dalla norma)
Investimento
Il costo del corso è di 39 euro per partecipante.
Perché partecipare: oltre l'obbligo, la responsabilità verso il tuo animale
Non si tratta solo di rispettare una norma. Questo corso rappresenta un'opportunità concreta per:
- Essere in regola con un obbligo di legge già attivo dal 1° gennaio 2026
- Conoscere i tuoi obblighi di sorveglianza passiva e notifica, in caso di segnali di malattia nel tuo animale
- Garantire il benessere del tuo animale con competenze specifiche per la sua specie, i suoi bisogni strutturali, alimentari e comportamentali
- Ridurre il rischio di zoonosi, secondo il principio One Health che lega salute animale, ambiente e salute umana
- Comprendere il tuo ruolo nella tutela della biodiversità e degli habitat di origine della specie che detieni
Formarsi significa prendersi cura del proprio animale in modo consapevole e informato, conoscendo davvero le esigenze di una specie che richiede competenze specifiche e spesso sottovalutate.


