Ti affascinano i rettili e stai cercando una specie esotica, robusta e dal carattere interessante?
Gli Uromastyx, conosciuti anche come lucertole dalla coda spinosa, sono sauri affascinanti e sempre più popolari tra gli appassionati di terrariofilia.
Provenienti da ambienti aridi, si distinguono per la loro dieta prevalentemente erbivora, la coda ricoperta di squame spinose e la loro capacità di adattarsi a condizioni estreme.
Ma come prendersi cura di loro al meglio? In questa guida scoprirai tutto ciò che serve sapere su habitat, alimentazione, comportamento e gestione in cattività.
Gli Uromastyx appartengono alla famiglia Agamidae e comprendono 18 specie, distribuite tra il Nord Africa, la Penisola Arabica e alcune regioni dell’Asia Meridionale.
Le specie più comuni in cattività includono:
In natura, questi rettili abitano zone aride e semidesertiche, con temperature estreme e scarsa disponibilità d'acqua.
Gli Uromastyx hanno un corpo appiattito dorsalmente e una coda massiccia ricoperta di squame appuntite, che utilizzano come difesa contro i predatori.
La loro lunghezza varia dai 22 ai 75 cm, a seconda della specie.
Il colore del corpo può essere grigio, marrone, rosso, verde, giallo o arancione, con variazioni cromatiche legate a età, sesso e stato di salute.
I giovani tendono ad avere colori più spenti, mentre gli adulti sviluppano colorazioni più vivaci intorno ai 4 anni.
A seconda della specie, alcune lucertole dalla coda spinosa presentano colori più accesi, come l’Uromastyx geyri, noto per il suo giallo intenso o arancione, mentre altre, come l’Uromastyx aegyptius, sono caratterizzate da un manto più spento e sabbioso, perfetto per il mimetismo.
Gli Uromastyx sono diurni, trascorrono le ore più fresche della giornata crogiolandosi al sole e rintanandosi quando la temperatura si alza troppo.
In cattività, necessitano di un ciclo di luce ben regolato.
Nei mesi più freddi, possono andare in letargo (brumazione) per 2-5 mesi, riducendo notevolmente la loro attività metabolica.
I maschi sono altamente territoriali e possono diventare aggressivi verso altri esemplari dello stesso sesso.
Per questo motivo, si consiglia di allevare gli Uromastyx singolarmente o in piccoli gruppi composti da un maschio e due-tre femmine.
Le dimensioni minime del terrario variano a seconda della lunghezza del rettile:
Il terrario deve essere ben aerato, con substrati naturali come sabbia da gioco per bambini o fibre di cocco asciutte.
La temperatura deve variare a seconda della zona del terrario.
L'illuminazione UVB è indispensabile per la sintesi della vitamina D3 e per la prevenzione della malattia ossea metabolica.
A differenza di molti altri rettili, gli Uromastyx sono prevalentemente erbivori.
La loro dieta deve essere composta per il 90% da vegetali e per un massimo del 10% da insetti (solo occasionalmente).
Alimenti consigliati:
Evitare cibi ricchi di ossalati, come spinaci e cavoli, e fornire integratori di calcio e vitamina D3.
L’accoppiamento avviene generalmente in primavera, dopo il periodo di brumazione.
Il maschio corteggia la femmina con movimenti della testa e morsi leggeri.
Le femmine depongono 6-23 uova in un substrato umido.
Le uova devono essere incubate a 33°C per circa 60 giorni, dopodiché i piccoli nascono già autonomi.
La malattia ossea metabolica (MBD) è tra i problemi più frequenti, causata da mancanza di calcio o UVB insufficienti.
Si manifesta con:
Gli Uromastyx possono soffrire di parassiti intestinali e dermatiti dovute a umidità eccessiva nel terrario.
Si consiglia una visita da un veterinario esperto in rettili almeno una volta l’anno, con esame delle feci per verificare la presenza di parassiti.
In cattività, fino a 20 anni con le cure adeguate.
A differenza di molte lucertole, gli Uromastyx sono prevalentemente erbivori e richiedono un ambiente molto secco.
La dieta è composta da vegetali freschi, fiori edibili e integratori minerali.
Sì, se gestito correttamente con un terrario adeguato, alimentazione bilanciata e controlli veterinari periodici.
Ora che conosci tutto sugli Uromastyx, sei pronto per accogliere questa affascinante lucertola nel tuo terrario?